L’infanzia e il collegio
Le origini a Pescara e gli anni al Cicognini: il desiderio di libertà, i primi versi, un carattere che prende forma.

Un progetto di Andrea Sisofo
Un filo attraversa le fotografie, ritrova i volti e diventa cinema. La memoria di Gabriele d’Annunzio prende forma in un racconto di immagini, parole e movimento.
Guarda il filmVII Festival Dannunziano · Aurum, Pescara
5 settembre 2025
Il film completo
Dal bambino di Pescara al Vittoriale: il racconto visivo di un’esistenza che ha fatto dell’immaginazione la propria materia.
“D’Annunzio Inimitabile” unisce ricerca iconografica, restauro digitale e regia. La sceneggiatura di Raffaella Canovi accompagna le immagini in un percorso poetico, portato sullo schermo da Andrea Sisofo attraverso animazione e intelligenza artificiale.
Otto lavorazioni dall’archivio del progetto presentato al Festival Dannunziano. Scegli un soggetto e segui il passaggio dal riferimento in bianco e nero alla ricostruzione cinematografica: volti, gesti e ambientazioni prendono una nuova luce.
I lineamenti del ritratto in bianco e nero guidano la ricostruzione del bambino del film, immerso nella luce blu di un cielo stellato: una nuova ambientazione costruita per il racconto.
Il riferimento guida la ricostruzione. Colori, luce e dettagli sono rielaborati; alcune scene introducono nuove pose e ambientazioni. Tocca una delle immagini per osservarla a pieno schermo.
Il ritratto del poeta con il libro diventa una sequenza: alza gli occhi, cambia espressione, abita l’inquadratura. È il passaggio dalla fotografia restaurata all’animazione.
Prova di animazione dal progetto · circa 6 secondi · senza audio

La città, il mare e i luoghi dell’infanzia. Entra nella cartella: ogni riferimento d’epoca è affiancato alla sua ricostruzione.
Apri l’albumUna piccola selezione dalle diverse fasi del racconto. Dall’infanzia al Vittoriale, volti e ambientazioni seguono la trama dello storyboard e del film.
Le origini a Pescara e gli anni al Cicognini: il desiderio di libertà, i primi versi, un carattere che prende forma.
Roma, le redazioni e la scoperta del mondo letterario. Il volto cambia, mentre si costruisce il suo vivere inimitabile.
I ritorni nella propria terra e il legame con Michetti. Pittura, musica e amicizia entrano nel racconto.
Le relazioni, il teatro e i paesaggi dei versi. Le protagoniste hanno un volto e uno spazio nella narrazione.
Il poeta soldato, il volo su Vienna e l’impresa di Fiume: un capitolo della sua biografia pubblica e politica.
La casa, gli oggetti, il paesaggio del Garda. Il percorso si chiude negli spazi che conservano il suo immaginario.
Fotografie di riferimento e immagini elaborate provengono dall’archivio di lavorazione di Andrea Sisofo. Le scene generate con AI sono interpretazioni contemporanee della storia.
Dietro le immagini
Un volto credibile nasce da molte scelte: i lineamenti nelle diverse età, la grana della pelle, la consistenza di un abito, la luce di una finestra. Ogni immagine deve appartenere allo stesso racconto.
Il lavoro procede fra fotografie, storyboard e prove di animazione. Le revisioni del montaggio definiscono l’ordine delle scene, la durata degli sguardi e il rapporto tra voci, musica e immagini. È qui che l’esperienza di regia e fotografia di Andrea Sisofo guida gli strumenti AI.
Studiare fotografie e riferimenti: volti, luoghi, abiti, posture e dettagli dell’epoca.
Recuperare il dettaglio e lavorare su colore, luce e ambientazione, mantenendo un legame leggibile con la fonte.
Animare espressioni e gesti, costruire le inquadrature e scegliere le sequenze più convincenti.
Unire sceneggiatura, voci, suono e montaggio per trasformare le singole immagini in una storia.
Le fotografie di riferimento sono distinte dalle immagini elaborate. Colori, movimenti e dettagli ricostruiti con AI sono un’interpretazione cinematografica contemporanea.
Dalla lavorazione allo schermo
Il 5 settembre 2025, alle 21, il progetto è stato presentato all’Aurum di Pescara, in Piazzale Michelucci, nell’ambito del VII Festival Dannunziano.
La locandina accompagna “Poeta inimitabile” con il sottotitolo “Racconto visivo su Gabriele d’Annunzio: riflessi e visioni di un’arte nuova”. La proiezione è documentata dal Consiglio regionale dell’Abruzzo e dalla rassegna stampa.
La notizia del Consiglio regionale ↗
Rassegna stampa
Gabriele d’Annunzio nasce a Pescara nel 1863 e muore a Gardone Riviera nel 1938. Poeta, romanziere e drammaturgo, intreccia la propria opera con la vita pubblica e politica del suo tempo. Approfondisci nell’Enciclopedia dannunziana del Vittoriale ↗

Diamo un filo alla tua idea.
Uno spot, un archivio da valorizzare, un progetto culturale o un mondo da immaginare. Partiamo dal messaggio e scegliamo insieme come realizzarlo.
Parliamo del tuo video